martedì 5 febbraio 2008

10 Comandamenti

PREMESSA:

Prima di leggere il testo dei Dieci (10) Comandamenti riportati nella Sacra Bibbia, occorre precisare alcune cose molto importanti.

Dalla Bibbia, sappiamo che l'osservanza dei Dieci (10) Comandamenti di Dio è un dovere di tutti i credenti, e che tramite la loro osservanza ci si fa un tesoro nel cielo. Questo tesoro, però, non è la vita eterna (non si sa in effetti cosa sia), perché essa è il DONO del Signore.
Quindi mediante la fede, dopo essersi ravveduti, si ottiene la remissione dei peccati e la vita eterna, e mediante l'osservanza dei precetti di Dio ci si fa un tesoro nel cielo.

Per fare un esempio pratico, credendo in Cristo si viene salvati dal peccato e dall'inferno, mentre dando elemosine ai poveri, aiutando le vedove e gli orfani, visitando gli ammalati, non rendendo male per male, ecc. (Dieci (10) Comandamenti ) ci si fa un premio in cielo che in quel giorno Dio farà conoscere a ciascuno di noi. Più abbiamo lavorato al bene del nostro prossimo e più grande sarà il premio.
Ripetiamo però che la salvezza dell'anima è PER GRAZIA, e non possiamo in alcun modo ottenerla per meriti personali o attraverso il battesimo, la preghiera, le elemosine, seguendo i Dieci (10) Comandamenti ecc.

La Bibbia dichiara: "Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:8).
Ed anche: "L'uomo non è giustificato per le opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù" (Galati 2:16).

Siamo dunque stati salvati solo per fede, per seguire il Signore, e "per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo" (Efesini 2:10).


I 2 - 10 COMANDAMENTI:

Ma veniamo ai Dieci (10) Comandamenti , che rappresentano una guida per ottenere il fatidico PREMIO.

Poche persone sanno che sebbene i comandamenti insegnati nella Sacra Bibbia sono 10, quelli insegnati nel Catechismo della Chiesa Cattolica sono in realtà soltanto 9 (esatto, avete capito bene, solo 9 comandamenti invece di 10)! Il secondo dei Dieci (10) Comandamenti , infatti, è stato letteralmente cancellato, e dal decimo (10) comandamento ne hanno ricavato due "pezzi", per coprire il vuoto del secondo comandamento. Così, ora il secondo dei Dieci (10) Comandamenti è in realtà il terzo dei deici (10) comandamenti, il terzo dei Dieci (10) Comandamenti è il quarto, e così via.

Vediamo qui i "dieci" 10 comandamenti secondo il Catechismo cattolico
dal Catechismo di S. Pio X, per la preparazione ai sacramenti:

  1. Io sono il Signore Dio tuo: Non avrai altro Dio fuori di me.
  2. Non nominare il nome di Dio invano.
  3. Ricordati di santificare le feste.
  4. Onora il padre e la madre.
  5. Non uccidere.
  6. Non commettere atti impuri.
  7. Non rubare.
  8. Non dire falsa testimonianza.
  9. Non desiderare la donna d'altri.
  10. Non desiderare la roba d'altri.




Mentre qui vediamo i dieci (10) (dieci davvero) comandamenti SECONDO LA SACRA BIBBIA, la Parola di Dio.
Esodo 20:2-17 (andate a controllare, avrete tutti una bibbia a casa, prendetela e leggete assieme a me...):

  1. Io sono il Signore, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Non avere altri dèi oltre a me.
  2. Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
  3. Non pronunciare il nome del Signore, Dio tuo, invano; perché il Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano
  4. Ricordati del giorno del riposo per santificarlo. Lavora sei giorni e fa' tutto il tuo lavoro, ma il settimo è giorno di riposo, consacrato al Signore Dio tuo
  5. Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà
  6. Non uccidere.
  7. Non commettere adulterio.
  8. Non rubare.
  9. Non attestare il falso contro il tuo prossimo.
  10. Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo


Potete dunque vedere da voi la differenza, e nel caso non la vediate, vi aiuterò io. riporto di sotto le fondamentali differenze tra i dieci (10) comadamenti della bibbia, ed i Dieci (10) Comandamenti della chiesa cattolica:

ANALISI APPROFONDITA:

1: Il primo dei Dieci (10) Comandamenti è sostanzialmente lo stesso, anche se in forma ridotta.

2: il secondo dei deici (10) comandamenti dettato da DIO è mancante (è stato cancellato? abrogato?), come potete ben vedere, ma andiamo ad analizzarlo più a fondo, commentandolo passo passo: "Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra." mi pare abbastanza chiaro, la parte importante viene adesso però "Non ti prostrare davanti a loro e non li servire," quindi non posso prostrarmi davanti ad una statua, ne ad un dipinto in effetti, il messaggio potrebbe essere che Dio è ovunque (gli viene attribuita l'ubiquità), e che basta la preghiera a raggiungerlo, non serve rivolgersi verso una statua o l'immaginina di un santo. "perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti." un dio geloso, un punitore, ma la gelosia è caratteristica umana, possono essere queste le parole di Dio? un Dio punitore e persecutore, un Dio che fa ricadere sui figli i peccati dei padri, e sui figli dei figli, e sui figli dei figli dei figli... certo, se lo ami ed osservi le tue leggi ti usa bontà, ma questo comandamento dei dieci (10) sa sgradevolmente di minaccia.

3: (il 2 comandamenti di dieci (10) per la chiesa cattolica) il Terzo dei Dieci (10) Comandamenti è fondamentalmente identico, al solito però, quello sulla Bibbia è in forma più estesa.

4: (il 3 comandamenti di dieci (10) per la chiesa cattolica) il quarto dei Dieci (10) Comandamenti della chiesa cattolica (Ricordati di santificare le feste.) è PROFONDAMENTE diverso da quello della bibbia (Ricordati del giorno del riposo per santificarlo. Lavora sei giorni e fa' tutto il tuo lavoro, ma il settimo è giorno di riposo, consacrato al Signore Dio tuo) Quello "originale" dice di riposarsi la domenica, seguendo le orme di Dio, che il settimo giorno si riosò. Quello della chiesa invece estende il comandamento a TUTTE le feste, e ti impone di santificarle (elenco completo).

5: (il 4 comandamenti di dieci (10) per la Chiesa Cattolica) il quinto dei Dieci (10) Comandamenti è in entrambe le versioni "Onora il padre e la madre" anche se nella versione originale è riportato in forma estesa.

6: (il 5 comandamenti di dieci (10) per la Chiesa Cattolica) il sesto dei Dieci (10) Comandamenti è identico in entrambe le versioni "non uccidere"

7: (il 6 comandamenti di dieci (10) per la Chiesa Cattolica) il settimo dei Dieci (10) Comandamenti originale riporta "non commettere adulterio" che in parole povere diventa Non tradire tua moglie o Non tradire tuo marito. Nella versione Cattolica questo comandamento diventa "Non commettere atti impuri" e va quindi a far diventare peccato volendo un po' tutto, COSA è puro e COSA è impuro lo decide la Chiesa ovviamente. dalla masturbazione all'accoppiamento non a fini riproduttivi, l'omosessualità, lo scambismo, tutti peccati da confessare ed espiare, cambiando poche lettere la chiesa ha saputo aumentare di molto il proprio bacino clienti, vi pare?

8: (il 7 comandamenti di dieci (10) per la Chiesa Cattolica) L'ottavo dei Dieci (10) Comandamenti è in entrambe le versioni Non Rubare

9: (l'8 comandamenti di dieci (10) per la Chiesa Cattolica) Il nono dei Dieci (10) Comandamenti nella versione originale è "Non attestare il falso contro il tuo prossimo." che diventa "Non dire falsa testimonianza." nella versione Cattolica. Ache quì Sembra che nulla sia cambiato, ma pensandoci un attimo, togliendo il riferimento "contro il tuo prossimo" la chiesa ha saputo ancora una volta ampliare di molto il raggio d'azione del comandamento, Mentire a fin di bene è peccato? o lo è solo se ciò causa un danno al tuo prossimo? Rifletteteci.

10: (il 9 ed il 10 comandamenti di dieci (10) della Chiesa Cattolica) Il decimo dei Dieci (10) Comandamenti riporta nella versione originale "Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo" Nella versione Cattolina invece lo troviamo spezzato in due comandamenti ben distinti: "Non desiderare la donna d'altri." e "Non desiderare la roba d'altri." Una modifica che fa pensare in fondo, che sia stato separato in due questo comandamento per coprire il "buco" lasciato da quello cancellato?


LA SPIEGAZIONE UFFICIALE:

La versione della chiesa sulle profonde differenze tra la LORO versione dei Dieci (10) Comandamenti e quella della BIBBIA è che i Dieci (10) Comandamenti non sono cambiati, ma sono stati ridotti così che i cattolici devoti potessero memorizzarli più velocemente persino Wikipedia riporta che "Sebbene l'originale ebraico compaia nelle Bibbie cristiane, ne esistono diverse versioni tra cui una ridotta, che viene usata a scopo catechetico per facilitare la memorizzazione".


LA DOMANDA:

Viene da chiedersi come mai, la chiesa cattolica, così attenta all'interpretazione dei sacri testi (ricordiamoci le parole di giosuè "fermati o sole" sulle quali basarono la concezione geocentrica dell'universo imponendola al mondo) modifichi in maniera così radicale le parole di Dio stesso.


CONSIDERAZIONI PERSONALI:

Al di là dei sofismi e dei giri di parole, la realtà dei fatti è che se non avesse tolto il secondo comandamento, la Chiesa Cattolica non avrebbe potuto più riempire le chiese e i santuari di statue ed immagini della "madonna" e dei cosiddetti santi, insegnando i fedeli a venerarle, il che è idolatria (Dio condanna sia l'adorazione - "non li servire" - che la venerazione - "non ti prostrerai davanti a loro" - di vivi, morti, oggetti e immagini. La Scrittura dice: "A Lui solo rendi il tuo culto").
Come avrebbero potuto giustificare una tale trasgressione del secondo comandamento? Così, "hanno tolto la legge, e il reato non c'è più".

In Deuteronomio 4:2, Dio avverte: "Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo".
Cari amici, come avete potuto constatare, le differenze tra la Sacra Bibbia e il Catechismo della Chiesa Cattolica sono di vitale importanza. Le manomissioni degli insegnamenti delle Sacre Scritture (Sacra Bibbia) sono inammissibili per Dio.

Se non credete in Dio, prendete atto della più grande manovra di marketing che la storia abbia mai visto.

Se invece ci credete sappiate che la chiesa cattolica vi conduce al peccato, e se pensate che non sia vero, credete almeno alla bibbia che avete in mano, ed alle parole del vostro Dio Geloso.

26 commenti:

Anonimo ha detto...

La sequenza del Decalogo come lo seguono cattolici e luterani è riportato nel Deuteronomio (vedi Deuteronomio capitolo 5).


Quindi quando tu spiaccichi la tua 'Sapienza Biblica' in faccia alla gente non è affatto sapienza, ma ignoranza.

Il Deuteronomio e L'Esodo dicono la stessa cosa, solo che la presentazione del decalogfo è esposta in due diverse maniere.

I Cattolici e Luterani ritengono che 'non adorare altro Dio' e 'Non adorare immagini e statue' sia ricnhuiso nello stesso comandamento 'Non avrai altro Dio' quindi anche adorare immagini e idoli è incluso in tale comandamento.

Invece c'è differenza tra desiderare una donna o uomo e deisderare una proprietà. Non desiderare la donna s'altri viene prima di non deisderare la roma d'altri, infatti il valore di una persona e del vincolo matrimoniale è molto maggiore del valore della semplice proprietà altrui.

La Chiesa Cattolica inoltre nella scelta del Decalogo, NON conta solo il Vecchio testamento, ma anche il Nuovo. Quindi anche ciò che dice Cristo e S. Paolo nelle sue lettere (che non condannano ad esempio solo l'adulterio, ma ogni forma di fornicazione ed impurità).

Infatti il Nuovo testamento è il compimento della Legge e non tenerlo a conto nel decalogo è un errore che va contro il Cristianesimo stesso (Cristo sta al centro, non Mosè e la sua legge!)

Nero ha detto...

Caro Anonimo...

ho letto il deuteronomio al capitolo quinto e, come spero anche tu saprai, l'ho trovato IDENTICO al decalogo riportato nell'esodo.

per tua personale cultura lo riporto quì di seguito.

-------------------------------
Esodo - Capitolo 5

Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile.

Non avere altri dei di fronte a me.

Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai. Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano,ma usa misericordia fino a mille generazioni verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti.

Non pronunciare invano il nome del Signore tuo Dio perché il Signore non ritiene innocente chi pronuncia il suo nome invano.

Osserva il giorno di sabato per santificarlo, come il Signore Dio tuo ti ha comandato.

Sei giorni faticherai e farai ogni lavoro,

ma il settimo giorno è il sabato per il Signore tuo Dio: non fare lavoro alcuno né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il forestiero, che sta entro le tue porte, perché il tuo schiavo e la tua schiava si riposino come te.

Ricordati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire di là con mano potente e braccio teso; perciò il Signore tuo Dio ti ordina di osservare il giorno di sabato.

Onora tuo padre e tua madre, come il Signore Dio tuo ti ha comandato, perché la tua vita sia lunga e tu sii felice nel paese che il Signore tuo Dio ti dà.

Non uccidere.

Non commettere adulterio.

Non rubare.

Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.

Non desiderare la moglie del tuo prossimo. Non desiderare la casa del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna delle cose che sono del tuo prossimo.

-------------------------------

come noterai è identico al decalogo dell'esodo sopra riportato. come si potrebbe daltronde riportare le parole di Dio in maniera diversa nello stesso libro... le parole di Dio sono le parole di Dio. Non puoi cambiarle. inutile che tu tenti di difenderle dicendo che si possa operare una "scelta del decalogo" in cui a tuo dire la chiesa conta anche il Vangelo... non ha senso. E non ha senso neanche pensare che dal momento che siamo cattolici possiamo miscelare le parole di dio con quelle di cristo o san paolo... le LEGGI GI DIO devono avere come fonte DIO, e non DIO&COMPANY.

altrimenti lo si dice chiare "queste sono le parole di Dio-Cristo-S.Paolo-Apostoli-VarieEdEventuali"

le parole di Dio sono le parole di Dio.

Cazzarola.

francesco magli ha detto...

Mi riferisco alla precedente risposta che è stata buttata di getto, credento che il blog fosse scritto da sacerdoti cattolici. Poi rileggendo mi sono accorto che è il contrario. Ve ne chiedo scusa ed abbiatevi tutta la mia ammirazione e solidarietà su quello che scrivete. Francesco Magli

Akhenaton ha detto...

Chi te l'ha detto che la Bibbia è la parola di Dio?

La persona che te l'ha detto, te l'ha anche dimostrato?

Mi sa che sei un Bibliolatra come gli americani.

Nero ha detto...

Grazie Francesco per l'ammirazione, non faccio altro che riportare i fatti, le considerazioni vengono da sole...

Nero ha detto...

Caro Akhenaton, il mio post si riferisce ai dieci comandamenti, che sono la trasposizione delle parole di Dio, come dimostra la bibbia stessa riportando:

Il Signore vi ha parlato faccia a faccia sul monte dal fuoco, 5 mentre io stavo tra il Signore e voi, per riferirvi la parola del Signore, perché voi avevate paura di quel fuoco e non eravate saliti sul monte. Egli disse: *e quì di seguito vengono i comandamenti*

I comandamenti sono la parola di Dio, almeno secondo mosè, ma se intendi sostenere che Mosè era un Bugiarto Millantatore, ed hai un fondamento per sostenerlo, sarò più che felice di pubblicare il materiale che mi fornirai, ma sino ad allora i miei discorsi saranno basati su un piano comune tra me e la chiesa cattolica, quindi continuerò a dare per vero che Mosè parlò con Dio, che non si inventò tutto di sana pianta, e che successivamente le parole di Dio vennero storpiate per comodità.

Saluti!

Anonimo ha detto...

Ciao, son passato di qui per caso, perchè essendo catechista sto conducendo una ricerca proprio sui Dieci Comandamenti! Ammetto che l'interpretazione delle Sacre Scritture nel corso del tempo non sempre sono state molto facili da comprendere, e come tu hai evidenziato ci sono delle divergenze fra ciò che è scritto prima e dopo nei due Testamenti. Sono un fervente credente cattolico, ma non per questo rinuncio alle discussioni e ai confronti (per questo, anche, sono qui a scrivere). Mi permetto di fare qualche considerazione generale:
1)Il comandamento "mancante" non crea secondo me degli stravolgimenti, poichè NON AVRAI ALTRO DIO ALL'INFUORI DI ME implica anche non adorare altri dei, rappresentati con immagini, statue ecc, e non per forza le statue della Madonna e dei Santi. Mi sembrerebbe un'assurdità ed un controsenso ammettere una cosa e vietarne un'altra che è complementare.
2)La Chiesa è nata dopo la venuta di Gesù, non un uomo qualunque bensì il Figlio di Dio e facente parte della Santissima Trinità, mistero davvero di difficile comprensione anche per il più grande credente. In ogni caso, ciò che ha detto Gesù è di ugual valore a ciò che fu rivelato a Mosè da Dio, poichè dire Dio e dire Gesù è la stessa cosa. Se la Chiesa ha integrato i Comandamenti ed altre tradizioni mendiante la Paola di Gesù è qualcosa di sacrosanto, perchè Gesù è il compimento e completamento dell'Antico Testamento. Senza di lui, nulla avrebbe avuto senso.
3)La Bibbia è stata scritta da uomini,ispirati e illuminati da Dio, certo, e per questo è il punto di riferimento principale per chi crede. Non fossilizziamoci, però, su questo. La Chiesa ha via via modificato le cose anche per stare al passo con i tempi, e per adeguare la morale ai tempi nuovi.
Scusate se mi sono dilungato!
A presto

primate ha detto...

Salve,
un complimento per il blog e per gli articoli
...non ho smesso di ridere, pensando alla faccia di *qualche* mio prof, mentre gli citavo la bibbia.....hahahaha


per facilitare la ricerca dei versetti ti consiglio questo sito (che pare CATTOLICO oltremodo..e proprio per questo esatto per quanto concerne la bibbia)
http://www.laparola.net

cosi chi vuole controllare se quei versetti esistono o no...non avrà bisogno di ricercarlo sul formato cartaceo (sempre se lo possiede XD)

Saluti, Orlando

Nero ha detto...

QUOTO:
Anonimo ha detto...
Ciao, son passato di qui per caso, perchè essendo catechista sto...

Caro anonimo

Intanto ti ringrazio per il commento, è sempre bello vedere quanto ci sia da discutere su questi argomenti.
Voglio rispondere ad ogni tua affermazione, quindi forse mi dilungherò; non volermene.

Quando ammetti che l'INTERPRETAZIONE delle sacre scritture è difficile da comprendere dici una grande verità; la chiesa ha preso dei concetti SEMPLICI, fatti per il popolo, fatti per la gente comune, per noi, e li ha convertiti in dogmi, canoni e principi astratti, di difficile comprensione per molti, ha quindi ristretto la cerchia di persone in grado di professare il verbo di Dio, ed ha anche storpiato le sue parole, contravvenendo ad un suo preciso ordine "Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo". è quindi un'eresia qualsiasi interpretazione, modifica o decurtazione, perchè le parole di Dio sono immutabili.
E' anche assurdo che si provi ad INTERPRETARE dei comandamenti, un comandamento è un comandamento, devi eseguirlo, non pensare a cosa in realtà volesse dire tra le righe il Signore quando lo ha pronunciato. E' un po' come se il Titolare di un'azienda chiedesse ad un suo dipendente: "Chiamami la sede di Roma, e fammi parlare con il Direttore locale" ed il dipendente cominciasse a ragionare sui significati reconditi dell'affermazione, "forse" potrebbe dirsi "il titolare vuole che io chiami la sede di roma per INTERO, e che quindi li devo chiamare uno per uno tutti, facendomi poi passare per ultimo il direttore locale" oppure potrebbe dirsi "Il titolare ha detto che vuole passato il direttore locale, ma il direttore della sede di Roma è originario di Genova, dobbiamo quindi licenziarlo, assumerne uno locale e poi saremo nel giusto" oppure che ne so "avendo detto che vuole parlare con il direttore locale ha detto implicitamente che non vuole parlare con nessun altro, quindi d'ora in poi non passerò più altre telefonate al titolare"... non trovi che interpretare le frasi della Bibbia possa generare concetti che in realtà Dio non ha mai neanche pensato di voler trasmettere? e non perchè si è in malafede, nessuno pensa che persone come Wojtyła abbiano interpretato a sfavore del mondo el parole di Dio, ma perchè l'uomo è fallibile, corruttibile, soggetto ad errori; non è un Dio. E come può un essere così, interpretare le parole di Dio?. ecco perchè non è corretto che tu asserisca che Il comandamento "mancante" non crea stravolgimenti, essendo tu un credente, se credi nelle parole di Dio non devi ammettere che vengano cambiate.

sul tuo intervento numero 2 non posso commentare davvero, i presupposti per una discussione sono avere punti comuni di riferimento, tu credi addirittura nello spirito santo, ovvero ad una coppia di parole ricorrente nel vangelo a cui è stata data un'interpretazione più che pittoresca. Credi fortemente a Gesù perchè è il figlio di Dio e che lui è il figlio di Dio lo ha detto Gesù, a cui credi in quanto è filo di Dio, in quanto lo ha detto Gesù... ed io non sono avvezzo ad andare in loop.

Il terzo appunto che fai è interessante, in quanto le parole di Dio sono immutabili, mutarle è peccato. Chi stabilisce che la chiesa ha bisogno di stare al passo con i tempi? se davvero la chiesa ha bisogno di ammodernamenti come mai non è Dio stesso, magari sottoforma di Rovo Ardente in piazza di spagna, a dettare le nuove leggi? beh i casi sono due: o Dio non esiste, o non sente il bisogno di cambiare le sue parole, in ogni caso l'interpretazione perpetrata dalla chiesa sino ad oggi è sbagliata, e quindi va estirpata dal nostro presente e dal nostro futuro, e va mantenuta nel nostro passato come monito.

Saluti!

Anonimo ha detto...

ciao nn so chi tu sia ma mi hanno incuriosito le tue osservazioni riguardo ai dieci comandamenti potresti spiegarmi meglio cosa ci sta di sbagliato nell'includere il comandamento dove dio ci dice di nn adorare statue ed immagini ecc.ecc. in quello dove dice "nn adorare altro dio"....aspetto una tua risposta....puoi anche dirmi il tuo orientamento religioso?....

Nero ha detto...

ciao Anonimo

ti cito e ti rispondo:
"potresti spiegarmi meglio cosa ci sta di sbagliato nell'includere il comandamento dove dio ci dice di nn adorare statue ed immagini ecc.ecc. in quello dove dice "nn adorare altro dio"

Dunque, Dio dice "Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo" come vedi è proprio Dio a dire che è sbagliato, non sono io, l'errore che io sottolineo è un errore di coerenza della chiesa, non si può dare retta ad una chiesa che in pubblico professa la parola immutabile di Dio e poi la muta per i propri interessi in segreto, negando anche l'evidenza dei fatti spesso.
La cosa ancor più grave è che non solo le parole vengono "fuse" e "semplificate" ma vengono addirittura modificate! inoltre il comandamento in questione, quello che vieta l'adorazione di statue ed immagini sacre non è stato FUSO, in quanto mi pare che le nostre chiese siano piene di immagini sacre, statue e dipinti di fronte ai quali i credenti si inginocchiano, commettendo di fatto il peccato di idolatria.

Per quanto riguarda la tua seconda domanda (" puoi anche dirmi il tuo orientamento religioso?....") ti rispondo così: io credo nell'uomo, nel cosmo, nella terra dalla quale tutti noi proveniamo, credo nella logica e nella mente umana, nella scienza. Attenzione però, quando parlo di logica e di scienza non intendo escludere l'etica che, in qualità di essere umano, mi caratterizza, credo nel rispetto della vita.

Credo anche che la religione sia stata un veicolo importante di cultura in passato, quando la nostra società era neonata, quando ancora l'uomo non aveva la maturità per comprendere le sue capacità. Dove la maturità dell'umanità non arrivava, arrivavano le parole di Dio. Oggi non ne abbiamo più bisogno però, come un adulto non ha bisogno di ciucci e latte materno.


beh, ti ringrazio per le domande, e spero di esserti stato utile.

Saluti
Nero

Anonimo ha detto...

mi hanno interessato molto le tue parole riguardo alla bibbia ti sembrerà fuori luogo ma potresti dirmi quanti anni hai e per caso tu hai studiato queste cose?(come ti chiami?)
scusa la curiosità......

Nero ha detto...

Ciao Anonimo,

La mia età ed il mio nome resteranno segrete, se vuoi sapere di più su di me puoi scrivermi via mail o lasciarmi la tua mail.

Per quanto riguarda lo "studio" mettiamola così: Studio la coerenza per professione, la storia per crescita perosnale, la religione per evoluzione, la chiesa per indignazione e Dio per curiosità.

Saluti

maurizio ha detto...

Ciao, anche io sono capitato in questo blog per caso, qualche anno fa la pensavo come te ma mi sono dovuto ricredere.
Nel tuo ragionamento c'è un errore fondamentale (in buona fede immagino) che spiega l'incoerenza della chiesa ovvero il perchè c'è una versione differente dei dieci comandandamenti mentre sulla bibbia ce n'è un'altra.
La versione citata da te sopra quella del Catechismo di S. Pio X, per la preparazione ai sacramenti é appunto una versione fatta per i BAMBINI che si apprestano a fare la comunione e la cresima(ovvero i sacramenti) è stata fatta in modo da essere capita e quindi modificata perchè semplifica di molto la versione originale
Il fatto di dire che è stata cambiata per aumentare il target di persone non è esatta perchè se fosse stato veramente così l'avrebbero modificata anche sulla bibbia e nel CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA (che ti consiglio di leggere perchè spiega nel dettaglio i comandamenti)

Nero ha detto...

Ciao Maurizio

Mi spiace contraddirti ma sovvertire il significato di un comandamento per farlo comprendere da un bambino è un atto tutt'altro che comprensibile.

Soprattutto nella Religione, dove il mantenimento delle tradizioni e l'immutabilità dei dettami sono condizione sine qua non per il riconoscimento dello status di "religione"

quando parliamo ai bambini delle elementari della costituzione d'altronde non cambiamo il significato degli articoli per renderli più comprensibili, piuttosto cerchiamo di spiegarli con parole più semplici, ma mantenendone inalterato il significato.

Anonimo ha detto...

Ciao Nero, bel pezzo, continua così :)

Andrea ha detto...

Ciao.
Ho riletto di recente questo tuo post, e mi è venuto un dubbio circa il tanto discusso secondo comandamento. Forse per "cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra" si intendono semplicemente gli animali.
Penso che se il comandamento volesse vietare l'idolatria verso santi e affini, si sarebbe fermato alle "cose che sono lassù nel cielo".
Tu che ne pensi?

Nero ha detto...

E noi non rientriamo nel regno animale forse? non facciamo statue dei santi di fronte alle quali ci inginocchiamo?

e perchè dovremmo inginocchiarci di fronte ad un uomo, anche se santo?

solo di fronte a Dio ci si prostra. è scritto li... :D

Dao ha detto...

Da profano credo che il problema per sapere cosa dice la bibbia, sia poter sfogliare (o srotolare) LA BIBBIA, in ebraico antico. A parte il fatto che sarebbero pochini quelli in grado di leggerla, dato che l'ebraico antico è una lingua piuttosto morta, al momento pare non sia possibile comunque leggerla per il semplice fatto che non ne esiste alcuna copia arrivata sino a noi. Quelle che noi citiamo come "Bibbia" sono adattamenti e traduzioni fatte da persone comuni (molto secoli dopo gli eventi narrati)con palesi errori di traduzione e modifiche (volute o fortuite è irrilevante)da una versione all'altra. quindi "quello che dice la bibbia" è un opinione, esattamente come quello che dice il vangelo. Ciò che resta è che in un caso o nell'altro ciò che conta siamo noi e ciò che riteniamo vero, giusto o sbagliato non in quanto dei ma in quanto essere tesi al volere di Dio e non possedendo alcun bignami che ce lo riporta per forza di cose dobbiamo affidarci a quella sempre più vituperata coscienza e usare bibbia e vangeli come bussola ma SOLO per indicarci il cammino

Anonimo ha detto...

La tazza traboccante

Un saggio maestro giapponese, noto per la saggezza delle sue dottrine, ricevette la visita
di un dotto professore di università, che era andato da lui per interrogarlo sul suo pensiero.
Il saggio maestro, secondo l'usanza, prima di tutto servì il thé: cominciò a versarlo,
colmando la tazza del suo ospite, e poi continuò a versare tranquillamente,
con una espressione serena e sorridente.
Il professore guardava il thé traboccare, ed era talmente stupito, da non riuscire
a chiedere spiegazione di una distrazione così contraria alla norme della buona
educazione.
Ad un certo punto non riuscì più a contenersi: "E' ricolma!
Non ce ne sta più" - esclamò spazientito.
"Come questa tazza - disse il saggio imperturbabile - tu sei ricolmo della tua cultura,
delle tue sicurezze, delle tue congetture erudite e complesse.
E allora, come posso parlarti della mia dottrina, che è comprensibile
solo agli animi semplici e aperti, se prima non vuoti la tua tazza?".


Non porta a nulla di costruttivo, cercare di controbattere alle tue teorie.....svuota la tua tazza perchè la bevanda che contiene è alquanto scadente....

sintica ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con Andrea. Il riferimento, per me, è agli animali. Il popolo ebreo aveva da poco lasciato l'Egitto con tutti i suoi idoli (falchi, sciacalli e animali di vario genere) e quindi occorreva far ben presente di non interpretare la fede in quel senso. Noi non siamo animali. Dio fa una bella distinzione tra la creazione dell'uomo e quella degli animali. Se leggi la Bibbia, all'uomo è stato dato addirittura il potere di dominarli (pur amandoli e rispettandoli come creature divine) Resta che la Chiesa non avrebbe dovuto eliminare tale comandamento, perchè giustamente le parole di Dio sono di Dio e non possono in alcun modo essere modificate. Sono le interpretazioni umane che devono essere perfezionate. L'importante è farlo in buona fede.

Barbara ha detto...

Buongiorno, mi chiamo Barbara e mi ritengo molto molto credente, ma anche molto curiosa. Tanto da sindacare un po ovunque nelle altre religioni, che rispetto e che non offendo per convinzione che il Dio sia uno per tutti. Insomma tirando le somme, ho scoperto una miriade di affinità tra la religione dei cristiani e quella dei celti. Da qui mi nasce una tremenda inquietudine: che la religione dei cristiani abbia gettato le basi proprio sulla religione pagana??? Moltissime feste coincidono come per esempio la Candelora ed il Natale. Del resto quella dei cristiani e' una religione nata di nascosto al tempo dei romani, i quali erano pagani. Magari per comodità questo gruppo ha deciso di usare gli stessi eventi, cambiando pero' i soggetti in questione. Io credo molto nella Madonna, e sono certa della sua esistenza come di quella di Dio, di Gesù e di tutti i Celesti. Non so spiegare il perché della mia fede, non e' certo per merito del Vaticano, pessima espressione di santità. Dio viaggia su binari piu' pratici, come l'amore per la natura e gli animali e il rispetto verso questi. Dio e' nel mare, grande e misterioso e pieno delle sue creature. Dio e' nell'aria e nell' atmosfera terrestre che ci tiene in vita. Dio e' nel sole e nel suo calore e nella sua luce che permette la fotosintesi e tutti i processi riproduttivi naturali. Dio e' in queste manifestazioni naturali. La sua grandezza e santità sta in quello che ha creato, capire quanto potere ha guardando un fiore. Vi siete mai soffermati ad osservare un fiore? Non e' li per abbellire il vostro soggiorno. E' una creatura perfetta che nasce cresce si riproduce e muore. E' vivente come noi. Attraverso queste piccole particolarità troviamo Dio. Pensate mai alle anime dei defunti?? Pensate che spariscano una volta morti? Vi assicuro di no. Invocateli quando siete in difficoltà vera, non per vincere i soldi. Loro vi aiuteranno. Nulla e' un caso. La cosa piu' brutta e' il cinismo, l'ateismo, il non credere che Dio e la Madonna e Gesù esistano e siano tra di noi. Maria cerca di comunicare con noi attraverso alcune persone pure, dicendo di non essere contenta del mondo che noi viviamo. I non credenti non ci credono. Io ci credo. E metterei tutti in guardia. Dio perdona ma non la cattiveria

Anonimo ha detto...

Nero,
blog molto interessante. In un’era dove per un uomo debole era facile essere ucciso, derubato, privato degli affetti più cari e accusato di infamie per ottenere la coltivazione del proprio arido campo, in assenza di un impianto legislativo, giudiziario ed esecutivo, gli uomini (non Dio) avevano bisogno di stabilire delle regole che tutti rispettassero per riportare una sorta di ordine in quella società. Poiché queste regole fossero rispettate avevano bisogno che il popolo ritenesse che quelle regole provenissero da Dio in persona. Del resto la Bibbia è anche il fondamento di una protoreligione con questa finalità, essendo il popolo (non Dio) che l’ha scritta, uscito da lunga schiavitù e ignoranza.
I primi tre “comandamenti SECONDO LA SACRA BIBBIA” sono per così dire firmati da Dio stesso, a dare l’imprimatur divino ai seguenti sette, enunciati, se non ricordo male, proprio da Mosè al suo popolo. Questi vengono dal cuore di un uomo, spezzato dal dolore delle ingiustizie terrene che aveva vissuto. Regole giuste secondo il principio “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”, e che quindi non contemplano masturbazione, libagioni, sbronze e quant’altro non vada a detrimento del prossimo.
Col progredire delle umane conoscenze, l’impianto catechistico, liturgico e dogmatico figlio di quella protoreligione (le religioni moderne, quindi) è stato nel tempo sempre più disgregato dalle evidenze scientifiche. Io sono un uomo di scienza, mi sono tuttavia sempre posto la domanda sul perché sono stato così fortunato di appartenere ad una specie vivente dotata di intelligenza. Dote che ritengo appropriato alla fortuna ricevuta impiegare per capire, più che per imparare, voglio dire, desidero essere istruito, ma non essere catechizzato.
La Bibbia, che mentre scrivo troneggia intonsa nella libreria alla mia sinistra, dovrebbe essere vista, da chi crede in un qualsiasi dio, come un portale, uno Stargate verso la conoscenza di una entità che ha voluto tutto quello che esiste, superando il concetto dell’uomo (non di Dio) di ciò che è morale o immorale, giusto o iniquo, bene o male, piacere o dolore, luce o tenebra, atto caritatevole o peccato.
Le religioni sono la tomba della teologia. I dogmi (cattolici, islamici, etc.) sono la tomba dell’intelligenza. I fanatismi religiosi sono la tomba dell’Umanità.
Un caro saluto a tutti quelli che si imbatteranno in Nero,
Ancorpiunnero

Anonimo ha detto...

Da quando Dio ci ha mostrato il suo volto in Gesù la chiesa Cattolica ritiene lecito venerare e non adorare immagini sacre, ovviamente si venera ciò che esprimono e simboleggiano, non il materiale o l'immagine stessa.

Per approfondire si può partire dal concilio di Nicea:
http://it.wikipedia.org/wiki/Concilio_di_Nicea_II

per capire come mai veneriamo i Santi, cioè uniti a Dio, bisogna comprendere cosa significhi la Comunione dei Santi:
http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p123a9p5_it.htm

Per finire qui i 10 comandamenti (quanto meno i primi 3) sono spiegati molto bene secondo me:

http://www.atma-o-jibon.org/italiano8/chittister_comandamenti1.htm


Finisco dicendo che spesso veniamo criticati perchè prendiamo troppo alla lettera le Scritture poi ci criticate se invece le interpretiamo :)

La nostra non è la religione delle Scritture come può essere l'Islam (quello che è scritto è scritto e basta), la nostra è una religione viva, un incontro personale con Cristo, un incontro personale con l'altro, man mano che si procede si comprende sempre meglio.

Dio è relazione, Dio è Amore.

Ringrazio chi come in questo blog criticamente si avvicina alle Sacre Scritture e ci permette di purificare e disincrostare la nostra Fede

cari saluti

Mirko Pellicioni ha detto...

Qunado si parla di esegesi bibblica le cose si fanno complicate. Io ho fatto qualche corso e ricerca personale e mi sono reso conoto che i testi non possono essere presi per oro colato al 100%. Sono stati scritit migliaia di anni fa rimaneggiati e tradotti. Certo la fede ci dice che sono ispirati, ma la storia e il buon senso ci dicono che poi sono stati anche pesantemente rimaneggiati, a volte nello stesso periodo di Gesù.
Sulla questione dell'idolatria poi va calato il testo nel credo dell'epoca. Gli antichi credevano che le divinità albergassero nelle immagini che le statue stesse fossero la divinità, un conctto animistico presente ancora oggi in certe parti del mondo. Per questo gli Ebrei dovevano essere ferrei nella legge per distinguersi e sottolineano nel testo il divieto delle immagini, non dimentichiamo l'esempio bibblico del vitello d'oro. Per questo oggi possiamo sorvolare su questo versetto se ampliamo il significato del primo! Credo che oggi pochi credano che la statua di Naria o Padre Pio siano Maria o Padre Pio in persona. Sono dei riferimenti visivi che aiutan la preghiera, e se così non è allora la Chiesa farebbe bene a insegnarlo e sottolinearlo sempre.
Più spinoso invece è il rapporto tra i Santi e i presunti miracoli e la lroo devozione che per forme e modi, soprattuto in meridione, è terribilmente simile ai riti pagani di 200 anni fà.

Anonimo ha detto...

Ciao Nero, dimmi, cos'é che più ti infastidisce in tutta questa storia? Ovvero, cos'è che in realtà ti sta più a cuore? Come mai hai preso questo argomento Bibblico, non dicevi di essere divenuto adulto? quindi maturo a sufficienza come tu stesso sostieni? Perchè, dunque, ti dai tanto da fare per smascherare gli idoli, le incoerenze della Chiesa Cattolica e argomentare sulla parola di Dio, quando sostieni, invece, di non averne più bisogno e di confidare solo nelle capacità dell'uomo? Ma non dovevamo liberarci dal ciuccio e dal latte materno? Dov'è finita, dunque, la tanto acclamata coerenza?
Hai ragione a dire che gli immaturi faticano a confidare nell'uomo, probabilmente perchè questi sono coloro che in realtà hanno imparato a confidare proprio nella potenza della parola di Dio anzichè nei propri mezzi di sostentamento, nelle immagini sacre, nelle statue e nei propri idoli che per alcuni, talvolta, possono assumere anche sembianze di scienza, terra, cosmo, etica etc.